Now Playing Tracks

Ti sei rivelato esattamente per come ti immaginavo. Io non ho mai finto di essere qualcun altro, sono sempre stata me stessa: ed è me che hanno umiliato davanti a tutti. Senti, non sono venuta qui per litigare con te, ok? Ma solo per dirti che so cosa si prova quando hai paura di mostrare chi sei veramente. Anch’io ero così ma sono cambiata. E adesso me ne infischio di quello che la gente dice di me, perchè ora credo in me stessa e so che i problemi si risolveranno. Ma anche se non ho una famiglia, né un lavoro e neppure i soldi per l’università, sei tu quello che sta peggio. Io so che il ragazzo che mi ha mandato quelle e-mail è da qualche parte dentro di te. Ma non posso stare ad aspettarlo. Perchè aspettare te è come aspettare la pioggia durante la siccità: inutile e deludente.
Cinderella Story | ragazza-interrotta
Ma cosa ne sanno le persone?
di quanto volte al giorno crollo,che ne sanno di quante volte mi chiudo in bagno e solo guardando il mio riflesso allo specchio,piango odiandomi.
Che ne sanno tutti dei miei occhi gonfi e spenti?
che ne sanno dei miei sogni?
di quanto vorrei essere diversa e non sono
nessuno può entrare nel proprio dolore
però io mi sento spaccata rotta e non c’è nessuno che mi fa forza,mi abbracci,no non c’è nessuno voglio solo morire,chiudere gli occhi e non riaprirli più.
(via imieiocchibrillanoditristezza)

29 Gennaio 2013.
Ti ho visto in assemblea d’istituto. Beh, non proprio visto, era tutto buio. Stavamo vedendo un film ma nessuno dei due era particolarmente interessato. Perché nessuno dei due sapeva che in realtà il film eravamo noi.

11 Maggio 2013.
Tu sei andato a cinema con un’amica e l’hai pregata di invitarmi. Voi vedevate un horror e io non ne andavo proprio pazza. Ci incontrammo lì, tu mi guardasti, io ti guardai.
Vedevamo i nostri film, in sale separate, ancora ignari che il film saremmo stati noi.

6 Giugno 2013.
Mi chiedi di fidanzarci e io sono la ragazza più felice del mondo.
Il nostro primo bacio, i tuoi occhi he si illuminano, il tuo sorriso appena mi vedi arrivare.
E i nostri abbracci, i nostri baci.
Ma non voglio dirti ti amo.

2 Luglio 2013.
Ci siamo lasciati.
Ho lasciato che i miei problemi mi invadessero. Tu eri lontano e io ti dicevo “sto bene”. Tu non ci credevi.
Non mi amavo abbastanza per lasciare che tu mi amassi.

31 Agosto 2013.
Ti scrivo che mi dispiace, che non avrei mai voluto farti soffrire.
Tu ti sei fatto una vita, ti sei rifidanzato e io ti amavo, e stavolta avrei voluto dirtelo ma non potevo, come potevo?
Ti ho perso.

5 Ottobre 2013.
Mi scrivi tu. Mi dici che se voglio possiamo essere amici.
Accetto.
Poi non ce la faccio più. Te lo dico che ti amo. E tu mi rispondi che ormai è tardi.
E poi mi chiedi perché ti ho lasciato, insisti sul “se me l’avessi detto prima staremmo ancora insieme”.
E io non posso tornare indietro.
Hai cominciato ad ignorarmi, poi, col tempo. Mi guardavi ma non fiatavi.
Cominciai a scrivere di te, per non scrivere a te.

9 Novembre 2013.
Ennesima lettera che non ti scriverò mai, l’ennesima che conserverò e che non leggerai mai. È solo che certe cose le devi pur dire a qualcuno, no? O qualcosa. Perché ormai persino i muri sanno che ti amo.
Parlo troppo di te. Non parlo d’altro, ormai. Voglio dire…dovrei essere davvero una persona noiosa. Cosa sarò, io, dopo averti amato così a lungo? Cosa ne resterà di me?
Il punto è che non ho altri interessi, non penso ad altro. Sei il mio pensiero fisso e mi butti giù facilmente. Con te sono così vulnerabile…Ho passato la mia intera vita a lottare, a cercare di essere forte, senza mai piangere, senza mostrarmi debole agli occhi altrui. Ma tu mi butti giù con una sola parola, un solo gesto. Ad esempio, quando mi ignori così palesemente, io non faccio altro che rimanere lì con gli occhi lucidi che vorrebbero tanto piangere e invece no, io non piango mai.
Sai quando crollo? Quando mi guardo allo specchio e vedo solo una massa informe che non ti piacerà mai.
E mi odio, mi odio tantissimo.
Ricordo ancora quando eravamo su quella panchina e mi dicesti che sono bellissima e io non ho fatto altro che pensare a quel momento per il resto dei giorni. E sai cosa? Mi ci vedevo anch’io, bellissima, assieme a te.

3 Febbraio 2014.
È passato ormai un anno dalla volta in cui ci siamo visti e ci siamo piaciuti fin da subito.
Non scorderò mai tutto ciò che abbiamo passato assieme e che stiamo passando ancora, anche se non assieme.
Tu per la tua strada e io per la mia, giusto? Dio, non puoi nemmeno immaginare quando sia difficile.
Ormai sento di averti perso completamente e questo mi distrugge, sai? Non potrò mai dimenticarti, ecco perché mi ripeto che non voglio nessun’altro, se non ho te.
Ogni giorno è apatico, ormai. Sento solo ansia e nervosismo e quando ti vedo tremo perché ormai è un mix tra odio e amore, il mio.
Hai passato le notti dormendo, quelle stesse notti in cui io piangevo.
Sono stanca, adesso.
Voglio andare avanti ma giuro di non farcela.
Tutto ha un peso maggiore adesso senza di te.


8 Aprile 2014.
Basta cambiare una cifra e tutto torna come prima, come quando sorridevo perché ero felice e non per nascondere il dolore.
Quante cose cambiano in un anno, eh?
Pure noi siamo cambiati: io che ho imparato ad amare e tu che devi ancora imparare a rischiare.
Mi guardi come se volessi prendermi lì e baciarmi… ma perché non lo fai? Passano i giorni, i mesi.. e tu non passi mai.
Non so se voglio realmente dimenticarti, certi amori sono belli perché li abbiamo appunto vissuti.
Io avrei voluto viverti un po’ di più. “Va bene così”, dico agli altri, e non va mai bene niente.
Non riesco più a guardarti, almeno non negli occhi. Diventi sempre più bello e io sempre più debole.
Vorrei poterti dire quanto mi manchi, ma ho smesso di rendermi ridicola.
Se mi vuoi, vienimi a prendere.

30 Aprile 2014.
Mi dici che non mi hai mai dimenticata, che i tuoi sentimenti non sono cambiati, che magari in futuro “potremmo riprovarci”.
Mi chiedi se ti odio e io ti rispondo che no, non ti odio, ma ti amo.

25 Maggio 2014, 4:00 A.M.
Ti scrivo un messaggio chilometrico e tu mi dici che lei non la lasci.
Ma mi dici “restiamo amici”. E io no, non ce la faccio ad esserti amica.

8 Luglio 2014, 2:30 A.M.
Oggi è bastata una tua piccola attenzione per farmi stare così, in un modo che non so spiegare, perché anche se piango non sto male e anche se sto male non piango.
Sai cosa? Mi manchi da morire. Voglio fare l’amore solo con te, lo giuro. Voglio conoscere il ritmo del tuo respiro che si confonde col mio, voglio sentirti dentro in una maniera più completa, voglio saziarmi di te senza mai saziarmi davvero.
Ti amo e non te lo so dire, perché mi hanno insegnato che troppo amore manda via le persone.

Seccasetedite. (via seccasetedite)

27 Settembre 2014, 1:07 A.M.
Mi scrive. Mi chiede come va. Ci incontriamo e ci abbracciamo. Gli dico che ho tanto aspettato ‘sto momento. Lui mi dice che ho lo stesso odore dell’anno scorso e mi bacia sulla guancia.
E mi dico che tutto arriva per chi sa aspettare.

(via seccasetedite)
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